SOLE ANDREA da PALERMO

Ten. di Art. 9° batteria da 20 m/m del 20° Regg. Artigl. di Corpo d’Armata

 

Medaglia d’oro al v. m. alla memoria

 

            “Volontario di guerra. Comandante di una sezione  mitragliere da 20 m/m partecipava, sovente a sua insistente richiesta, a frequenti onerosissime ricognizioni compiute tra le maglie dei mezzi corazzati avversari, posti a vigilanza dei nostri capisaldi avanzati.

            “Distintosi per elette virtù militari dimostrava, particolarmente, in critiche circostanze, chiara capacità di comando e spiccato ascendente sui suoi artiglieri, che sapeva trascinare ai più duri cimenti con l’esempio di eccezionale spirito combattivo per sommo sprezzo del pericolo, pur non disponendo che di mezzi decisamente inadeguati.

            “In tragica situazione, posto a difesa diretta del Comando tattico divisionale durante violenta offensiva nemica portata con schiaccianti forze corazzate sostenute da potenti artiglierie e da imponenti incontrastate azioni aeree, si impegnava e persisteva arditamente benché ferito nell’impari lotta, sebbene avesse visione dell’inevitabile sacrificio riuscendo a rallentare l’impeto nemico.

            “Ferito nuovamente, caduti puntatori e serventi, a corto di munizioni rimaneva impassibile al suo posto di dovere, azionando lui stesso l’arma nel disperato tentativo di arginare la travolgente avanzata.

            “Colpito per la terza volta, quando ormai tutto crollava inesorabilmente intorno a lui rifiutava fieramente l’invito di arrendersi, e con stoica decisione, essendo gravemente minorato, continuava a reagire fino all’esaurimento delle munizioni.

            “Falciato infine da raffica di mitragliatrice, cadeva esanime sulla mitragliera frantumata, perpetuando, benché ventunenne col suo leggendario eroismo, le indistruttibili gloriose tradizioni delle armi italiane”.

(Deserto Orientale Libico – Deserto Occidentale Egiziano – Alam el Tummar ovest – Egitto 10/06-09/12/1940)