XXIV RADUNO NAZIONALE A.N.ART.I. Il 28 e 29 maggio del 2005 si č tenuto a San Donā di Piave il periodico Raduno della Nostra Associazione, che la locale Sezione ha ben organizzato e gestito. Le due giornate hanno avuto il prologo con l'alza bandiera alle ore 16 nella piazza principale della ridente cittadina, alla presenza del Presidente Nazionale dell'Associazione Gen. C.A. Vittorio Olivieri, dei Consiglieri Nazionali, e dei delegati Regionali del Veneto e del Friuli. Alle 17, come da programma, sulle rive del Piave, fiume che lambisce la cittadina, č giunta l'imbarcazione che ha trasportato da Venezia, per l'esattezza dalla Basilica dell'isoletta di Murano, ove risiedono abitualmente, le spoglie di Santa Barbara, Patrona dell'Artiglieria, che in corteo sono state accompagnate in Cattedrale e poste sull'altare Maggiore, presso cui č stata Celebrata la Santa Messa; al termine le spoglie sono state esposte su uno degli altari laterali per la venerazione dei fedeli. La giornata si č conclusa con l'ammaina bandiera. Il giorno successivo, domenica, alle ore 10 alla presenza dei Radunisti, delle Autoritā Militari e Politiche, nella piazza del Municipio si č proceduto alla cerimonia dell'alza bandiera, immancabile atto per dare inizio a tutte le attivitā previste. Da quel momento tutti i convenuti hanno incominciato ad affluire nella vicina e ampia piazza Attilio Rizzo dove si sono svolte tutte le attivitā preparatorie, la consegna degli attestati di partecipazione nonchč la vendita di medaglie, crest e altri oggetti ricordo. Alle ore 10,30 ogni gruppo Regionale ha preso posto nel settore assegnato e la piazza ha assunto la colorazione a chiazze giallo-arancio che spiccando in contrasto con il verde delle siepi e degli alberi che la contornano ha creato un effetto cromatico di grande suggestione dando l'idea della dimensione del popolo anarti che ha partecipato all'evento. All'ora stabilita sono iniziate le allocuzioni delle autoritā intervenute tra le quali hanno assunto un particolare significato di grande soddisfazione e di vivo ringraziamento le parole del Presidente Nazionale e del Delegato Regionale del Veneto, infine, č stato letto il messaggio augurale inviato pre la ricorrenza dal Ministro della Difesa. Al termine dei discorsi celebrativi della manifestazione, ha avuto inizio il corteo degli ANARTINI; che partendo da piazza Rizzo con un apposito percorso per le ampie vie cittadine ha raggiunto la piazza del Municipio ove era stato approntato il palco delle Autoritā alle quali, al passaggio, sono stati resi gli onori di rito. La sfilata čstata aperta dai componenti del gruppo della Delegazione Autonoma Trieste con sgargianti magliette arancio vivo. In successione č stata la volta delle "Batterie Siciliane", schierate con lo striscione e quattro Labari e scortate dal drappello di Soci Anarti e Anartine lė giunta dalla Nostra Regione; a seguire č stata la volta della Delegazione Sarda, che ha fatto grande coreografia con alcuni soci e socie nei caratteristici costumi sardi e a seguito via via tutte le altre Regioni: Lombardia,Piemonte e tutti gli altri, per ultimi hanno sfilato le numerose e nutrite Sezioni convenute dalla Regione veneta e in chiusura proprio gli artiglieri della Sezione organizzatrice di San Donā del Piave. Al termine, dopo lo scioglimento del corteo, i Radunisti sono stati invitati presso il capannone della locale Fiera per il pranzo sociale collettivo che ha visto la partecipazione di oltre mille soci e che nonostante il numero ha avuto uno svolgimento soddisfacente sia come organizzazione che come qualitā delle pietanze. Alle 18,30 l'ammaina bandiera ha concluso tutte le attivitā previste nei due giorni di raduno. La nostra Sezione ha partecipato alla chermes radunistica con un numero di soci anche se non numeroso sufficientemente rappresentativo e che ha potuto apprezzare sia l'organizzazione in generale che quella degli alberghi a Lido di Jesolo e del pranzo finale a San Donā di Piave ove l'allegria innata tra gli ex artiglieri e il buon vino a volontā hanno reso piacevolissimo il convivio.
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